crudi di pesce ristorante raggiazzurro senigallia

Nuovi Crudi in Carta

Abbiamo inserito nel nostro già vasto menù due nuovi piatti a cui ne seguiranno altri sul crudo.
Il primo un Affettato di Ricciola con valerianella, Pistacchio, scaglie e gelato al Parmigiano con Balsamico
Il Secondo una Dadolata di Palamite su patata Viola, crema alla rapa rossa e Grué di fava di cacao tostata

Nuova pasta in quadricromia

Nonostante la neve che continua a cadere, noi pensiamo alla Primavera, testando i nuovi piatti che arriveranno. Stiamo provando una nuova pasta ripiena in quadricromia con ripieno di Pesce Spada, per la salsa che l’accompagnerà ci vorranno ancora prove 😉 Come tutte le paste fresche fatte Raggiazzurro, usiamo solo farine poco raffinate, spianatoia e mattarello di legno e mani esperte!

Nuovo Dolce Autunnale

E’ Autunno, cadono le foglie e Raggiazzurro vi propone un nuovo dolce Autunnale.

Una delicatissima mousse bianca di cioccolato, vaniglia del Madagascar, accompagnata da un Cremoso ai Marroni, ganache al Cioccolato Fondente Sumatra e gelato alla Nocciola Tonda delle Langhe.

sedia pit tonon a raggiazzurro

Nuove sedie a Raggiazzurro

Ciao a tutti, vogliamo condividere con voi una grande novità del ristorante,
cosa rende importante la vostra esperienza quando siete al nostro ristorante? Sicuramente la cura, l’amore e la tecnica che tutta la brigata di cucina mette nei nostri piatti, il servizio puntuale ed attento dei ragazzi in sala, però secondo noi c’è un altro fattore molto importante, la comodità della sedia.
Dopo 11 anni di onorato servizio le nostre Beluga di Toshiyuki Yoshino andranno in pensione e per voi abbiamo scelto il Top delle sedie e cioè la PIT di TONON Italia.
PIT è una sedia dal design semplice e lineare, sicuramente moderno ed allo stesso tempo elegante.
Le gambe sono realizzate in legno massello di rovere, la seduta ha un telaio autoportante in acciaio e una scocca in poliuretano integrale a bassa densità “soft touch”, un innovativo materiale tecnico morbido e vellutato al tatto, che garantisce grande resistenza e allo stesso tempo un grandissimo comfort.
Cosa aspettate venite a provarle!!!!!
sedia pit tonon a raggiazzurrosedia raggiazzurro

Cucina Raggiazzurro

Grissini fatti a mano ai cereali

Dopo 1 anno di corsi ed esperimenti, finalmente si parte con l’ultimo baluardo rimasto da conquistare nella cucina Raggiazzurro, la Panificazione!
Iniziamo con i grissini, fatti rigorosamente a mano, uno ad uno con farine del territorio ai cereali, ma ne faremo anche tanti altri tipi, privilegiando sempre le farine di tipo 1 e 2, più nutrienti e dal sapore più avvolgente.
#noncifermiamomai
#raggiazzurro

Pasticceria Raggiazzurro

Bavarese ai fichi caramellati con Batata Rossa Fritta

Buona domenica a tutti,
ogni volta che sono in macchina e mi trovo dietro un furgoncino raffigurante un famoso collega che chiede di osare con una patatina industriale……rimango un po’ perplesso, però mi ha fatto scattare un’idea!  Eccola qua è la “Batata Rossa” un tubero scoperto da Colombo e dalle innumerevoli proprietà benefiche. E’ dolce e ricorda quasi le frappette di carnevale, l’ho abbinata alla Bavarese ai fichi caramellati, il nostro gelato al Pistacchio Puro, una marmellata di Limone ed immancabile la nostra crema alla Vaniglia del Madagascar. I primi responsi sono molto positivi, poi mi direte….

farina di canapa raggiazzurro

Chitarrine fatte a mano con farina di Canapa Sativa

Un’idea per sfruttare subito i punti Fidelity??

Provate le nuove chitarrine tirate e tagliate a mano con farina di semi di canapa Sativa, con pesto di pinoli, basilico olio di Raggia e gamberoni rossi. Meravigliosi!!

Abbiamo inserito questo piatto ad inizio estate ed è stato un successo strepitoso, grazie al suo gusto fantastico, l’aroma singolare e le eccezionali proprietà nutrizionali.

Se avete 2 minuti da dedicare alla lettura delle proprietà della Canapa………….

Di colore bruno ambrato, leggermente impalpabile, la farina di canapa apporta alle preparazioni un patrimonio di preziosi nutrienti, conferendo un leggero gusto di nocciola e un bel colorito bruno agli impasti ove è aggiunta. E’ naturalmente priva di glutine

Gli 8 amminoacidi essenziali sono nutrienti fondamentali per il nostro organismo indispensabili per la sintesi proteica; grazie alla presenza per il 28% di proteine la Farina di semi di Canapa contribuisce all’apporto nell’organismo di tutti gli 8 amminoacidi essenziali, una risorsa totalmente naturale.

La farina di semi di Canapa ha tutte le proprietà dei semi di canapa, è dunque un alimento ricco di omega 3 e omega 6, acidi grassi importanti per il nostro organismo per le loro proprietà antiossidanti, che però non vengono sintetizzati nel nostro corpo ed è dunque fondamentale integrare con una corretta alimentazione.

Ricchissima di fibre, calcio e potassio e totalmente Biologica!

“Pasta di Sabatino” il grano Saragolla

E’ con grande piacere ed Onore che diamo il benvenuto ad un nuovo e straordinario prodotto a Raggiazzurro.

Una pasta Eccezionale prodotta con grano coltivato sulle nostre colline di qualità Eccellente e pregiata. Una pasta con un gusto unico, avvolgente e di grande personalità.

La abbineremo alla nostra più richiesta salsa ai frutti di mare bianco con pomodorino fresco che ne esalta al massimo le caratteristiche organolettiche.

Di seguito una breve storia di questo grano pregiato:

IL GRANO SARAGOLLA
La saragolla è un cereale “antenato” dei moderni grani duri. Fu introdotta in Abruzzo da
popolazioni che provenivano dall’Egitto nel 400 d.C.; il termine SARAGOLLA significa, secondo la
lingua Bulgara antica, “chicco giallo (SARGA = giallo e GOLYO = seme). Un grano molto speciale,
duro e ambrato, che produceva farine color giallo intenso; cominciò a diffondersi nelle regioni
appenniniche centro-orientali d’Italia colonizzate proprio dai Bulgari prima in proprio poi come
dipendenti dei feudi longobardi, bizantini o ecclesiastici. Dal medioevo in avanti numerosi
documenti storici lodano le qualità dei grani chiamati “Saragolla”; le varietà conosciute erano: la
Zingaresca, la Bulgara, la Bulgara di Capo Palinuro, la Saragolletta del Sannio, e quella che destava
maggior interesse ovvero la Saragolla Turchesco, nota perché resistente ai parassiti,
all’allettamento e alla stretta della ruggine. Nel 1801 (l’abate) Bernardo Quartapelle nel suo
trattato “I Principi Della Vegetazione Ovvero Come Coltivar La Terra Per Trarre Da Essa Il Maggior
Possibile Frutto” ne loda le caratteristiche e le descrive come “ottime per fare paste”.
L’abbandono della coltura del Saragolla comincia alla fine del ‘700 quando le conquiste coloniali e
l’incremento demografico spostano l’attenzione verso l’importazione di grani duri molto produttivi
dal Nord Africa e dal Medio Oriente, relegando la coltivazione della Saragolla nelle piccole
proprietà contadine nella zona collinare del versante adriatico del centro Italia; qui i chicchi
migliori erano conservati per la semina e questo, assieme alla coltivazione priva di aiuti chimici, ha
conferito a questo grano, che è sopravvissuto grazie alla propria forza, caratteristiche uniche. Nel
XX secolo, la rivoluzione apportata alle colture dal Senatore Cappelli con l’introduzione delle
tecniche di ibridazione delle spighe hanno accentuato l’emarginazione della coltura dei cereali con
resa meno importante e primo fra questi il grano Saragolla ….. La sua struttura biologica più
“semplice” e povera di glutine la rende un sostituto squisito e digeribile per gli intolleranti ai
prodotti del grano comune.